Mercoledì 20 Febbraio 2013
Senza Filtro > Sorting for Different Arts Center, Via Stalingrado 59, Bologna, It.

ospita

“THE SOMNAMBULIST’s”

The Somnambulist col loro impasto di hard blues, prog, psych, jazz bilioso e vampe cameristiche, nipotastri scellerati dei Dirty Three, crogiolo dantesco di Nick Cave, High Tide e Venus, fautori di sketch febbrili e cangianti colti con l’aria fragrante d’un live in studio affilato come lama. Il mood è tra il furibondo ed il brumoso, una nevrastenia cinematica noir. Violini e chitarre che intrecciano trame suadenti e rugginose, volitive e liriche, come allucinazioni schiantate prima di diventare sogni.

Canzoni che partono come un frusciare di trame pensose poi diventano sarabanda acida (Dried Fireflies Dust). Vampirizzazioni languide wave/grunge (A Daisy Field, con ospite la voce di Albertine Sarges). Crossover a folate mitteleuropee e fantasmi hardcore (Logsailor). Romanze malsane col gusto delle giustapposizioni timbriche, la brama incontenibile di suonare con impeto e puntiglio capillare (la title track). Una forma post che conserva il gusto e la fatica del farsi canzone, come è palpabile in quella sorta di Lanegan intossicato dal theremin che è My Own Paranormal Activity. Un’altra prova di buon livello per una band di cui si sta parlando inspiegabilmente troppo poco.

thesomnambulist senza filtro

Osteria dalle 19,30 , live ore 22:00
ingresso libero, circolo soggetto a tesseramento