Jan Pawel → show case

Domenica 4 Novembre 2012, h 21:00, Senza Filtro, Via Stalingrado 59, Bologna, It.

Jan Pawel (Juan Pablo Oczkowski) nasce a Maracaibo, Venezuela il 7 maggio 1981

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PlaQ e Hibrido Radio presentano a Bologna lo Show Case di Jan Pawel,  un cantautore che diffonde la propria musica via web in maniera gratuita. Ingresso libero, obbligo tesseramento.

Il disco di Jan Pawel uscito nel 2011, è stato recensito in importanti siti web di distribuzione di musica indipendente in Argentina, Brasile, Messico, Colombia, Spagna e Stati Uniti. In seguito è entrato nella classifica dei primi 10 dischi indipendenti dell’America Latina. Dicono di lui che si tratta di un’artista melodicamente sovversivo e tematicamente inquieto la cui voce profonda sembra dinamite pronta ad esplodere.  Jan Pawel unisce le sonorità acustiche alla musica elettronica e descrive le sue esperienze individuali attraverso testi che descrivono situazioni personali e nello stesso tempo universali.

L’artista stesso stesso dice dei suoi brani: “Nelle mie canzoni non intendo raccontare storie che hanno un inizio, uno sviluppo e una fine. Men che meno ho intenzione di insegnare una morale, sono pessimo nelle questioni che riguardano la moralità. I miei testi sono piuttosto confessionali, parlano di me e di come sento il mondo. Sono frasi sconnesse nate da un’emozione, a volte non riesco a trovarne un senso, lascio che se ne approprino gli ascoltatori, che spesso mi chiedono cosa intendevo con questa o quella canzone, io sorpreso rispondo “Sul serio?”.

Comunque gli assi centrali dei miei brani sono le sfumature che esistono tra amore e odio, demistificando i fallimenti amorosi che ho sperimentato. Adoro la sottile linea che esiste tra la tragedia e la commedia, rido di me stesso. Ho anche provato a scrivere di cose che non hanno molto a che fare con me e nemmeno con la tematica odio / amore, guardando all’esterno storie di altra gente e creare i loro mondi, ma non fa per me, la musica perderebbe tutto quel che ha di intimo poiché i testi conterrebbero falsità.”

http://janpawel.bandcamp.com/