Essere non Essere - Quando 6 il dilemma - 6 artisti in mostra
dal 4 al 28 marzo c/o Scalo San Donato, Via Larga 49, Bologna, It.

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essere non essere  Il “non essere” è colore e non in svariate forme, nasce vive e cresce nell’ambiente urbano, nelle strade, sui muri, mezzi di trasporto; accompagna e incuriosisce in modo piacevole e non chi vive questi spazi. Il “non essere” è un dilemma dei nostri giorni, in continua discussione tra chi lo ripudia e vorrebbe cancellarlo, chi lo adora e vorrebbe proteggerlo, chi lo è, continua a esserlo nascondendosi dagli occhi di tutti ma continuando a essere presente sulle strade delle nostre città. Essere “non Essere” perchè esisti ma nessuno sa chi 6.

Alle porte del XXI secolo, 6 “non esseri” più convenzionalmente chiamati street artist, graffitari o pittori urbani si espongono all’interno di Scalo San Donato.

Awer, Pin, Tenia, Daniele Girolamo (Moog), Carotì e Shineroyal, si confronteranno sul tema dell’esistenza senza esistenza, proponendo il loro modo di esistere e di vedere il mondo, e raccontarlo attraverso il colore e le linee.

BIOGRAFIE:

awer_sucker Awer: Nasce nell’ 86 e cresce nella provincia di Bari dove sin da piccolo esplora, sperimenta e si cimenta nel mondo dei graffiti, superando la prima fase del lettering attraverso la rappresentazione di un icona robotica; disseminando robottini in mezza Italia si laurea in graphic design e art direction alla NABA a Milano, dove combattendo il grigiore della capitale lombarda entra a far parte del collettivo INT55. La sua ricerca artistica tende a rappresentare l’ essere vivente assuefatto dalla tecnologia, con un tratto ipnotico bianco e nero miscelato a colori psichedelici il suo dipinto lascia in bocca il sapore freddo dell’ acciaio adornato dall’ odore crudo e passionale delle interiora calde. Awer ha lavorato per diversi brand più o meno noti, partecipato a differenti esposizioni personali e collettive, e svariati eventi artistici e wall painting in giro per tutta Italia, Berlino e Los Angeles. (www.awerone.blogspot.com)

Carotì: Matteo Di Francesco nato a Atri nel 1984, è da molto tempo appassionato sperimentatore di svariate tecniche pittoriche e metodi creativi. Trasferitosi a Milano entra a far parte del collettivo INT55. Ha studiato oreficeria al liceo e design all’Accademia di Brera, per poi dirigersi verso campi meno specifici delle arti, sempre influenzato della prima formazione. I disegni sono concettualizzazioni dei meccanismi impliciti della vita quotidiana, congegni automatici che calibrati dai colori acquistano vitalità.

pin_celeste_cielo  Pin: “pin” www.pindesign.it – street artist / illustratore / designer, nato e residente in Puglia. Disegna quasi sempre scimmie e animali. Molti dei suoi disegni rappresentano l’involuzione contemporanea dell’uomo. Si autoproduce. Adora e si diverte a disegnare sul muro. Propone un nuovo modo di vedere le cose, spesso anche in maniera ironica, non per deridere ma per alleggerire il peso delle degenerazioni delle generazioni.

Tenia: Tenia nasce in un pollaio abbastanza anni fa da non ricordarselo, trascorre l’infanzia affascinato dai colori e dalle forme della natura, l’adolescenza in simbiosi con sprayart e sprayartist,e l odierno scavando tra i rifiuti-fisici o concettuali-della società in cui vive per dare/ridare vita alle creature che vi ci abitano.Da sempre autodidatta legatissimo alle bombolette e al loro enorme potenziale espressivo,non disdegna di usare vari metodi espressivi,dall aerografo alla terracotta passando per origami o spazzatura.

ShineRoyal: Artista dei collettivi INT55 e TDK, ShineRoyal ha costruito uno stile tagliente che mescola illustrazione grafica, writing e calligrafia con tecniche pittoriche più tradizionali. Nella ricerca di un segno e di un’ estetica che fa della strada la sua matrice e dell’ irriverenza post situazioni sta la sua forza. Servendosi di simboli, rivisita, interpreta e paragona differenti immagini e immaginari, alternando tecniche analogiche a processi grafici digitali e viceversa. Laureato in graphic design e art direction alla NABA a Milano, ha lavorato per prestigiosi brand e partecipato ad alcune esposizioni personali, collettive e a svariati eventi artistici. (Flickriver.com/photos/shineroyal)

Daniele Girolamo: Nato a Rho(MI) nell’82 e cresciuto a Monopoli (BA) ha sempre coltivato passioni per l’ arte in generale:musicista, pittore e graffiti writer, consegue gli studi presso la facoltà di sisegno industriale a Firenze.

Nelle sue opere pittoriche chiamate da lui “Moog”(ispirate dalle onde sonore del campionatore anni’70) rappresenta dei pianeti fantastici raffigurati dall’ organicità di una linea morbida che sfruttando il concetto di “one line” racchiude miriadi di campiture di colori; nei Moog si evidenzia l uso di spray, acrilici e resine sottolineando la matericità pura del colore. dgsign@hotmail.it