Sabato 8 Gennaio 2011, c/o Scalo San Donato, Via Larga 49, Bologna.
Ingresso 5 euro, libero fino alle 23, circolo soggetto a tesseramento.

Al Lounge/bar del circolo:

“Il trio modenese Balkan Beat-i nasce per gioco, unendo numerosi viaggi al di là dell’Adriatico al conseguente avvicinamento alle musiche dei luoghi, alle persone, alle tradizioni. Gioco iniziato con un paio di serate organizzate in serate estive su due piedi dall’inaspettato successo che ha portato la conferma dell’esistenza di un genere musicale ancora trascurato ma denso di potenziale! Movimentato dj set completamente al femminile che unisce la tradizione, il folklore, la musica gitana al balkan beat. Ispirazione sono certamente i dj berlinesi che hanno decretato il successo delle balkan nights come dj Shantel o dj Soko, ma alla base c’è il genio innovatore di Goran Bregovic che ha costruito un ponte culturale tra “noi” e “loro” e che ha pescato tra le sue antiche tradizioni musicali per poi regalarcele. E così fa Kusturica con la No Smoking Orkestra, lo fanno le Fanfare Ciocarlia, Boban Markovic, Esma… Dall’unione di questi pilastri con le varie fanfare, bande, danze popolari si crea questo strano viaggio spazio-temporale che ha il sapore dell’est e il rumore dei carrozzoni zingari in lontananza.”

“Switch” o.4. Dopo i successi delle precedenti serate, lo Scalo San Donato viene ribaltato per dare un piccola svolta a questo evento e l’otto gennaio si aggiunge un tocco Transgender ai suoi resident: Dj Kaps!!

Kaps è attivo nel campo della musica dal 1992. Collabora con vari collettivi bolognesi per la diffusione e la produzione della cultura musicale di origine non commerciale. Nel corso degli anni ha eseguito i suoi djset in giro x tutta Italia: Murazzi Torino, La Chimica Verona, Confino Cesena, Forte Roma, Conchetta Milano, Link, XM24, Crash, Cassero tanto per citarne. KAPS comincia a muovere i primi passi artistici in una Bologna di fine anni ‘80.

Kaps afferma: “Cominciare a mixare dischi è stato naturale, come naturale è stato far diventare questa passione un lavoro”.
Le prime serate nel 1992 al Pachito, noto locale bolognese degli anni ’90, ed in altri posti, ma la vera esplosione si ha nel 1993 quando inaugura i “martedì del Depot” una serata che gli over 30 ricordano ancora come la più divertente ed innovativa delle notti bolognesi. Da quel momento KAPS diventa un must per il night clubbing bolognese. Oltre all’attività di dj già consolidata, KAPS ha cominciato a produrre musica, che propone durante i live dj set, collaborando di volta in volta con ospiti d’eccezione. Difficile spiegare il sound di KAPS a chi non ha mai assistito ad una sua performance. Pierfrancesco Pacoda scrisse su l’Unità che era come partecipare ad una festa di musica elettronica, dove la musica non è l’elemento principale ma fa da contorno a tutto ciò che ruota intorno all’evento con un gusto squisitamente attualizzante.

In collaborazione con Arteria Music Label, Fragment, Soluxion, Planimetrie Culturali

Pixel Room: Blacksun (Soluxion), Du Bit, (Soluxion – Arteria Music Label), Kaps, (Irma Records), Dj Only (Arteria Music Label).

Intelligent Room: Fran_ Demien, ( Fragment), Santhiago (Soluxion), Spong-X (Fragment), Uden (Soluxion)

Vj Look At The Monkey