dal 1 Giugno al 1 Luglio 2009 –
Scalo San Donato, Via Larga 49, Bologna, It.
Katharina Dieckhoff – MEZZO. PUNTO.

Porno, pizzi e passatempo … sono le tre tipologie di opere presentate per questa personale allestita all’interno di tre camere da letto che in passato ospitavano i ferrovieri turnisti dello Scalo Merci San Donato.

Katharina Dieckhoff (1976 Maastricht (NL)) vive e lavora a Bologna da 12 anni esattamente gli anni che sono passati da quando l’ex dormitorio e’ stato chiuso. Ad ispirarla sono proprio quelle pareti scrostate della prima stanza che ben si presta ad evidenziare la delicatezza dei pizzi realizzati a mano da sua nonna, poi gelosamente custoditi per essere recuperati dall’artista che li assembla e conferisce loro una seconda vita. La seconda camera potrebbe benissimo rappresentare i sogni di chi ha dormito in quei luoghi – dai ferrovieri ai senzatetto – e raccoglie al suo interno alcuni lavori realizzati ad uncinetto che prediligono temi erotici o, a seconda dei punti di vista, pornografici. E’ qui che Katharina Dieckhoff inserisce la presentazione in anteprima un’opera site-specific realizzata con il miele che cola dalle pareti, modificando la silhouette stilizzata di un abbraccio fra due corpi. La terza ed ultima stanza invece e’ dedicata ai passatempo, lavori che la Dieckhoff quantifica in minuti e metri di realizzazione. Molte di queste opere contengono proprio nel titolo queste due informazioni, come -Passatempo, 220 metri e 172 gomitoli di tempo non sprecato-, -100 metri di passatempo- o -Passatempo, 28 ore di pensieri.

La mostra – visitabile fino al 19 luglio tutti i pomeriggi e nel week end anche durante la sera – fa parte dei progetti di riqualificazione di aree dismesse attraverso eventi e produzioni culturali a cura di Planimetrie Culturali ormai da diversi anni. Lo Scalo inaugurerà ufficialmente a settembre 2009, nel frattempo l’associazione apre le porte a coloro che desiderano osservare il lavoro di -bonifica culturale- e collaborare con il progetto.

Bio Katharina Dieckhoff

Studi: 2005 Laurea in Dams Arte all’Università degli Studi di Bologna; 2003 Diploma di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Mostre personali: 2008 – Mani d’Oro – a cura di Luca Beatrice – Galleria Spazia, Bologna

Mostre collettive: 2008 – Symposium Junge Kunst – a cura di Johannes W. Glaw – Volksbank e Galerie Grabenheinrich, Gütersloh, Germania; 2007 – Ghost Trax – a cura di Karin Andersen, Michele Mariano e Christian Rainer – Pay and Display, Verona; 2006 Quaranta per Quaranta. Circa – a cura di Sebastiano Zanetti e Francesco Bonazzi- Pay and Display, Verona – Indoor Games – a cura di Valerio Deho’ – Galleria Spazia, Bologna – Ghost Trax – a cura di Karin Andersen, Michele Mariano e Christian Rainer – N!03 Microgallery, Milan – Mind Games – a cura di Karin Andersen – Galleria Marconi, Cupra Marittima (AP); 2005 – Aural Sculpture(s) III and bad seeds – a cura di Koma’ Gallery – Amnesiac Arts Home Gallery – Potenza – Aural Sculpture(s) II – a cura di Christian Rainer e Edoardo Bridda e Koma’ Gallery – Pollino Music Festival – San Severino Lucano (PZ) – Aural Sculpture(s) I – a cura di Edoardo Bridda e Christian Rainer e Koma’ Gallery – San Remo; 2004 – Base Camp – Arte giovane dall’Europa – a cura di Valerio Deho’ – Kunst Merano Arte – Merano; 2003 BOLOGNA le radici del futuro – a cura di Daniela Facchinato – Gruppo Sabatini, Bologna; 2002 – La città delle Artipiche – a cura di Simona Monti – Mostra per convegno della Legacoop, Efeso, Agenzia Millennia – Teatro Arena del Sole, Bologna – Anteprima – a cura di V. Mascalchi, F. Amante, A. Baccilieri – Giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti – Accademia di Belle Arti, Bologna; 2001 – Rassegna – installazioni – a cura di Alessandra Maccagnani – Torre Medioevale di Molinella, Bologna – Corsie – rassegna d’arte – a cura di Concetto Pozzati – Granarolo, Bologna – Bologna nel futuro – mostra fotografica – a cura di Daniela Facchinato – Festa dell’Unità, Bologna – Accademia in stazione – installazioni realizzate in collaborazione con le Ferrovie dello Stato – a cura di Roberto Daolio e Milli Romano – Stazione Centrale di Bologna – Il fascino dell’imperfezione – mostra fotografica – a cura di Daniela Facchinato – Teatro ITC, San Lazzaro (BO) – Corsie – rassegna d’arte in quattro tempi – a cura di Concetto Pozzati – Galleria 64 Baricellarte, Baricella, Bologna

Premi: 2003 – Premio Campigna – Ouverture – a cura di Adriano Baccilieri – Galleria d’Arte Contemporanea – Vero Stoppioni – Santa Sofia