PROGETTO “EX” > Il teatro sociale e la vita di strada

(4, 5, 6 , Settembre 2009 presso Scalo San Donato)

Il Progetto nasce da un percorso di Teatro Sociale avviato a Bologna con alcuni senza fissa dimora, le cui storie di vita sono state raccolte per avviare un progetto di didattica creativa nelle scuole interessate. Il teatro Sociale e di Comunità nasce nel corso del ‘900 grazie all’esplorazione di alcuni importanti registi che abbandonano gli spazi convenzionali del teatro andando alla ricerca di persone comuni e delle loro storie per favorire la partecipazione sociale attraverso l’esperienza teatrale. Questa pratica, artistica e sociale, mira ad innescare processi di incontro e relazione tra chi la comunità la vive e chi ne è ai margini, concependo il teatro come un possibile strumento di indagine sociale che faccia risuonare pubblicamente i bisogni e desideri delle persone coinvolte nel processo creativo.

La scuola rappresenta un interlocutore privilegiato di questa tecnica teatrale per avviare processi di incontro e di riflessione su importanti tematiche sociali che possano essere utili ad esplorare il disagio e le aspettative di vita degli studenti, dotando gli insegnanti di mezzi creativi per sollecitare la crescita umana e civica degli allievi e sostenendo le situazioni di disagio scolastico. L’effetto formativo che ne deriva è duplice: da una parte la scuola ha la possibilità di praticare strategie didattiche alternative per l’attuazione di percorsi che vogliono sollecitare la presa di coscienza di tematiche sociali delicate ( stimolo per affrontare quelle interne al gruppo classe), dall’altra si offre una possibilità di risocializzazione a chi vive una realtà disagiata, coinvolgendo nel percorso le persone che vivono in una dimensione privativa.

Il progetto propone di attivare laboratori creativi nelle scuole interessate sulla base delle storie di vita degli homeless, raccolte sulla strada. Il punto di vista delle persone senza fissa dimora sarà lo stimolo per far riflettere e per lavorare con gli studenti proponendo il tema della vita di strada come conseguenza drammatica causata dalla precarietà delle relazioni sociali e della solidarietà odierna.

Sono stati individuati i seguenti esperti:

Marco Stagni, laboratorio di musica

Nicola Laurora, laboratorio di scenografia multimediale

Dario Spadon, laboratorio di scrittura creativa

Idea progettuale: Lorena La Rocca

Coordinamento: Armando Fragassi, Emiliano Girardi, Arianna Bartolucci

Attualmente il progetto è sostenuto dall’Istituto Pedagogico di Bolzano, Associazione Volontarius ONLUS, Associazione Gli Amici di Piazza Grande ONLUS.