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Sycamore Age! > Area 51 Radio Città del Capo

AREA51 inaugura una nuova collaborazione con uno degli spazi più interessanti e polivalenti di Bologna, il Senza Filtro > Sorting For Different Arts Center

Venerdi 25 Ottobre 2013, Via Stalingrado 59, Bologna, It.

Proporremo i migliori gruppi che hanno partecipato alla trasmissione in tutti questi anni e cominciamo con uno dei nostri cavalli di battaglia: iSycamore Age!

Prima e dopo il concerto dj-set Madesi e per ogni appuntamento è previsto uno special guest direttamente da Radio Città del Capo: questa settimana sarà la volta di Francesco Locane (Maps)

Ingresso libero con tessera
Open 19:30 Live starts 22.30

SYCAMORE AGE
Un oggetto volante non identificato. La band di Arezzo riesce nell’impresa di fare perdere qualsiasi coordinata spazio-temporale. Da dove viene questa meraviglia? Da quale epoca? Quella del sicomoro, nell’Antico Egitto albero utlizzato per la costruzione di sarcofagi. Voci aliene da un altrove sconosciuto, pioggia di trombe che cavalcano lande inesplorate della psiche, un piano straziante, un’arpa.
Senza parole.
Marco Bassetti (Il Mucchio)

SYCAMORE AGE è un progetto che nasce all’inizio del 2010 dall’incontro tra Stefano Santoni (produttore artistico) e Francesco Chimenti (voce della band), poco dopo si è aggiunto anche Davide Andreoni. Il primo omonimo lavoro discografico dei Sycamore Age si è da poco concluso ed è ancora inedito. Durante la metamorfosi dei brani del disco, dalla versione in studio a quella dal vivo che, nel caso dei Sycamore Age, è spesso profondamente diversa, al gruppo si sono aggiunti altri quattro preziosi elementi: Giovanni Ferretti, Samuel Angus Mc Gehee, Nicola Mondani, Franco Pratesi; tutti polistrumentisti, tutti da subito perfettamente in sintonia con la filosofia e il sound della band e immediatamente considerati a pieno titolo membri dei Sycamore Age. Nel corso del 2011, hanno partecipato ad Upload Festival (Bolzano), classificandosi secondi su cinquecento bands partecipanti provenienti da tutta Europa. Tra la giuria di Upload Festival c’era tra gli altri Paul Cheetham, direttore artistico del Popkomm, il quale, dopo averli visti suonare al contest, li ha voluti a tutti i costi come ospiti al’importantissimo meeting che si svolge ogni anno a Berlino, appunto il Popkomm, nel corso del quale i Sycamore Age hanno avuto occasione di tenere due concerti.
Il primo lavoro dei Sycamore Age, è stato messo tra i primi posti in molte delle classifiche stilate dalle più importanti testate Italiane per le uscite mondiali del 2012.
Il 9 Marzo 2012, è uscito in Italia il primo disco omonimo di Sycamore Age per Santeria con distribuzione Audioglobe.
Il 15 Marzo 2013 l’album è uscito, sia in CD che in vinile, anche in Germania, Austria e Svizzera, con distribuzione Rough Trade.
Il 10 di Giugno 2013 l’album è uscito in Francia, Belgio e Lussemburgo, sempre con distribuzione Rough Trade.
Dall’uscita del primo album i Sycamore Age hanno tenuto oltre cinquanta concerti nei luoghi più disparati, teatri, festival, clubs, Radio; tanto per elencarne alcuni: Locomotive Club – Bologna, Circolo degli Artisti – Roma, MI AMI Festival – Milano, Hana-B – Ravenna, Moby Dick – Radio Rai 2, Infestazioni Soniche – Vieste, ecc. Prossimamente saranno ospiti tra l’altro allo Sherwood Festival di Padova e al Ne Pas Couvrir Festival di Arezzo.
Dall’uscita del loro primo lavoro i Sycamore age hanno realizzato due videoclips, il primo, realizzato da Blend Communication, sul brano “Happy!!!” che ha raccolto 20.000 visualizzazioni in due giorni su VEVO; il secondo sul brano “Heavy Branches” realizzato da Roberto Dippolito (vincitore tra l’altro del Premio PIVI 2012 con un clip per gli Zen Circus).
Entro la fine del 2013 uscirà su CD e vinile un album di remix e reworks che autori di tutto rispetto, provenienti dall’Italia e dall’estero, hanno realizzato su brani estratti dal primo album dei Sycamore Age. L’album conterrà inoltre un brano inedito dei Sycamore Age come anteprima del prossimo lavoro discografico e la versione live del brano “How To Hunt A Giant Butterfly”.
LINKS
http://www.sycamoreage.com/

AREA51 è il primo spazio live radiofonico per nuove realtà musicali, alla ricerca di spiccate sensibilità artistiche e contenuti innovativi.
Il programma si articola in monografie dedicate agli artisti selezionati, che presentano in radio un live di circa 30 minuti, a cui segue un vero e proprio talk-show con i protagonisti della puntata.
Autore e conduttore è Madesi.
Giunto all’ottava edizione, AREA51, in onda dagli studi di Radio Città del Capo (Bologna), si estende alle principali radio del circuito Popolare Network: Radio Popolare (Milano), Controradio (Firenze), Radio Popolare Roma, Radio Popolare Salento (Lecce-Taranto), Radio Tandem (Bolzano).

Blog: www.areablog51.wordpress.com
Mail: area51@popolarenetwork.it
Facebook: https://www.facebook.com/area51ILprogrammaradiofonico


 

logo km zero

Km Zero → Mercato di prodotti Emiliano Romagnoli

Km Zero
Mercato di prodotti Emiliano Romagnoli

10/12 Maggio 2013, presso il  Centro Smistamento delle Arti Differenti, Senza Filtro, Bologna.

“Km zero, nasce con l’intento di informare ed educare a un modo di vita consapevole e coerente. Dall’agricoltura biologica e la mobilità sostenibile alle energie rinnovabili e la bioedilizia per conoscere l’impatto economico e sociale delle nostre azioni. Cibi e vini buoni per il palato, puliti per l’ambiente e giusti per la società. Solo prodotti locali e di stagione, presentati da chi produce quello che vende.”

Un valore aggiunto per Bologna presso il Quartere Fieristico.

Partecipazioni aperte: info@planimetrieculturali.org

PAGINA FB


 

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MADE IN WOMAN presenta: ★ the BLACK side of the MOON ★

MADE IN WOMAN presenta: ★ the BLACK side of the MOON ★ // soul // funk // blackmusic night
Urban Recycle 5.0 Ex CAP Via Mattei 6, Bologna

Il Festival del 29 e 30 giugno si avvicina e l’odissea spaziale di Made in Woman continua! Questo sabato Galaktica fa rotta verso un altro pianeta della galassia Bologna, appena scoperto ma già pieno di vita! Ci siamo state sabato scorso e non vediamo l’ora di tornarci insieme a voi.

”..seguiteci e godrete lo spettacolo della Terra vista da altre Lune…”

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Dalle 20:00

▸ Mega grigliata veg e non di finanziamento Festival MIW

▸Ai dischi volanti:

►Guenda& Kyna

Il loro set è un incrocio di passato e produzioni odierne di musica prettamente “nera”:

funk – nufunk | soul – nusoul | afrobeat | breakbeat | hiphop | reggae

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►Morra Mc & AliceMalice

Rock ‘n Rolla | Funk | Soul | Boogie Retrò | Rare Groove and breakbeat

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►Nina Davis

electro-ricercatezze popindiswing Made in Woman

►Klaus

Electrock’n'roll Made in Woman selection

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★ SOSTIENI MADE IN WOMAN FESTIVAL 2012 ★

INFO: http://madeinwoman.org/


 

ANGELINA FROM ITALY SUPPORT TACHELES 10.04.2012

Bologna Support Tacheles

Bologna Support Tacheles

Venerdì 15 Giugno, presso gli spazi Bonificati dell’ex CAP di via Mattei 6 in Bologna dalle 20 alle 03.

Urban Recycle 5.0 > Ex Cap, via Mattei 6, Bologna, offerta libera….

La Rete Over the Rainbow risponde all’appello del Centro Artistico di Berlino “Kunsthaus Tacheles”

> ITALY SUPPORTS TACHELES di Petrov Ahner, 100 foto (10×15) verranno allestite in occasione dell’evento.

> Durante la serata ai partecipanti verranno scattate ulteriori foto con il banner di ITALY SUPPORTS TACHELES.

> Il gioco della pesca manderà a casa Fortunello/a in sella ad una Mountain Bike

> In palio per la coppia che si aggiudica il torneo di bigliardino, una Tenda da campeggio due posti (iscrizioni

entro le 22.30, inizio ore 23).

> potete aderire anche tutti voi, sarà allestito uno spazio per il riciclaggio di cio che non vi serve più. Portate quello che avete, lo metteremo in esposizione, dal fornetto del mulino bianco alle scarpette del balletto, dai gadget ai libri, ecc…

Tutto, compreso l’acesso, avrà la forma dell’offerta libera e il ricavato verrà messo a disposizione degli Artisti di Berlino per la creazione di una Fondazione Pubblica.

a partire dalle 20 crescentine e affini, Bus 14a (fermata Antolini)

segue l’appello ufficiale:

Questo è un appello che la Kunsthaus Tacheles di Berlino rivolge agli spazi culturali italiani per sostenere il progetto di creazione della Fondazione pubblica Tacheles. I fondi necessari per istituire una fondazione ammontano a 50.000 euro.

ITALY SUPPORTS TACHELES – TACHELES CHIAMA ITALIA

La campagna è stata lanciata da poco in rete e prende spunto dall’obbiettivo di garantire un futuro allo storico centro artistico berlinese, per sviluppare anche il progetto di creazione di una rete di spazi culturali e artistici, pubblici e privati, che possano collaborare e instaurare scambi culturali, incontri e confronti, una risorsa fondamentale della creatività.

Dal 2008, anno in cui scade il contratto d’affitto degli artisti con il gruppo d’investimento Fundus e iniziano i tentativi, più o meno leciti, della banca HSH Nordbank di sgomberare l’edificio e farne un centro commerciale, i media italiani, soprattutto sul web, hanno seguito le vicende con grande interesse.

Gli ultimi sviluppi in particolare, le giornate dello scorso 22 e 23 marzo, hanno visto un’attenzione da parte dei media italiani importante e inaspettata (rassegna stampa in allegato). Questo è il segnale di una partecipazione internazionale ad una causa che non riguarda la vita culturale di Berlino sola, ma che rappresenta la minaccia universale dell’interesse del profitto privato alla libertà dell’arte e della cultura, e dell’incapacità della classe politica di garantire la tutela di tale libertà.

Durante il mese di giugno i centri culturali di diverse città italiane (al momento abbiamo raccolto l’adesione di spazi che si trovano rispettivamente a Vicenza, Arezzo, Padova, Milano, Livorno e, a sorpresa, Barcellona e Buenos Aires) ospiteranno una serata evento ITALY SUPPORTS TACHELES a favore del centro artistico berlinese, i cui ricavati, nella misura e modalità che gli organizzatori riterranno opportuni (ingressi, offerte, vendita bevande oquant’altro) verranno devolute alla causa della Fondazione Tacheles. Il programma della serata-evento potrà essere deciso a totale discrezione del centro organizzatore (concerti, mostre, performance, spettacoli, ecc.).

Ci auspichiamo che l’adesione a tale progetto possa essere l’occasione per gli artisti che gravitano attorno al centro organizzatore o che, ancor meglio, verranno invitati per tale occasione, di avere uno spazio e l’opportunità di esprimere il proprio sostegno ad una causa che li coinvolge in quanto L’evento porterà in Italia l’ormai celebre campagna “I SUPPORT TACHELES” (isupporttacheles.blogspot.com/), lanciata nel 2010 da Petrov Ahner, fotografo professionista e occhio ufficiale del Tacheles, che ad oggi ha raccolto il sostegno di più di 2000 persone da tutto il mondo.

Le foto scattate durante le serate organizzate da ogni centro, insieme alle oltre 2000 già raccolte, serviranno a realizzare una grande installazione a Berlino nel mese di agosto, in uno degli spazi espositivi del Tacheles. In quell’occasione gli artisti che hanno partecipato alle serate nei centri culturali italiani saranno i benvenuti ad essere presenti con un loro progetto artistico.


 

Protetto: Statuto PlaQ

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SOCIAL NETWORK > Reti sociali e storie individuali

OPEN PLAYBACK BOLOGNA Presenta > SOCIAL NETWORK

Reti sociali e storie individuali

Sabato 26 Febbraio, ore 21 c/o Scalo San Donato

Performance di Playback Theatre

Il Playback Theatre è una forma originale di improvvisazione teatrale in cui la gente racconta eventi reali della propria vita, e poi li guarda rappresentati immediatamente attraverso improvvisazioni sceniche e musicali. Il Playback Theatre é un teatro spontaneo creato attraverso una speciale collaborazione fra artisti e pubblico.Per saperne di più sul playback theatre. (www.playback-theatre.it)

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Protetto: “Senza Filtro” > (centro smistamento delle arti differenti)

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Donazioni e Supporto

Associazione Planimetrie Culturali

Progetti Autofinanziati di Rigenerazione Urbana partecipata.

Associazione Culturale senza scopo di lucro.
Se desiderate contribuire allo sviluppo delle Attività, potete farlo tramite donazione:

● Conto Corrente Bancario
IBAN IT15 D076 0102 4000 0008 0849 987 (Ass.zione PLANIMETRIE CULTURALI)

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Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci.
Vi ringraziamo anticipatamente per il vostro sostegno.

Logo Ass. Planimetrie Culturali
email: info@planimetrieculturali.org


 

Buone vacanze… Lo Staff Planimetrie Culturali

Carissimi, questa volta vi scriviamo non per invitarvi ad un evento o a partecipare ad un corso, nè tantomeno per coinvolgervi in qualche festival bizzarro.

Questa email la scriviamo per aggiornarvi sul nostro stato dei lavori e per fare con voi il punto della situazione: Planimetrie Culturali ha portato a termine con successo l’esperimento “Scalo San Donato” che in due anni di attività ha dimostrato come i luoghi abbandonati possono diventare spazi di condivisione, produzione culturale e se ben gestiti, possono accogliere le esigenze di realtà diverse.

La nostra soddisfazione non stà solo nell’avere raccolto oltre 12.000 soci sostenitori che hanno usufruito di uno stabile dismesso e riconvertito in spazio sociale o nell’aver organizzato 138 concerti, ospitato 121 feste di autofinanziamento di altre associazioni o nell’aver organizzato 10 mostre e 18 laboratori, ma nell’aver fatto convivere realtà eterogenee e spesso distanti fra loro e aver mescolato i pubblici che solitamente a Bologna si dividono in compartimenti stagni per “genere” (estetico, musicale, di orientamento sessuale) come spesso accade nelle realtà più provinciali.

Lo Scalo San Donato ci ha dato grandi soddisfazioni, ma il nostro lavoro non può e non deve fermarsi al Pilastro. Questo meraviglioso ex dormitorio dei ferrovieri resterà a disposizione ancora per 6 mesi per corsi e laboratori da noi finanziati, ma sopratutto sarà la base operativa per elaborare al meglio il nostro prossimo progetto già presentato alla nuova Amministrazione.

Lo sguardo di Planimetrie Culturali è ora rivolto verso nuovi orizzonti. Mantenendo fede alla nostra filosofa raminga che vede nella scelta di non stabilizzarsi in uno spazio per troppo tempo, un vero punto di forza, PlaQ continua a mappare la città e ha già individuato nel Quartiere Navile un luogo magico che sarà obiettivo della nuova bonifca culturale.

Abbiamo deciso di chiamarlo “Senza Filtro” ma per ora non possiamo rivelare di più.

Forse saremo in grado di darvi dei dettagli il 17 e il 18 settembre quando potrete sostenerci incontrandoci nel parcheggio della Fiera in Via Michelino a Bologna per Art Moving, fiera Felsinea delle Arti in Movimento. (http://www.planimetrieculturali.org/?p=2453)

Nel frattempo vi ringraziamo tutti per aver contribuito a rendere questi due anni veramente speciali e vi aspettiamo con nuove idee e nuove proposte!

Buone vacanze… Lo Staff Planimetrie Culturali

Bologna venerdì 1 Agosto 2011



 

Contemporary Art For Erotic People

Contemporary Art For Erotic People

in esposizione le opere di Kawamura Gun 10 > 19 dicembre 2010

Vernissage: Venerdì 10 dicembre presso lo Scalo San Donato (via Larga 49, Bologna) alle ore 20.30 inaugura “Contemporary Art For Erotic People” una raccolta delle nuove opere di Kawamura Gun.

Kawamura Gun è nato a Yaizu in Giappone, ha studiato Belle Arti e Fotografia a Londra e attualmente vive e lavora a Roma. La sua arte non può esistere senza umorismo, cinismo e un pizzico di sensualità. Lavora con vari metodi di pittura, oggettistica e video. Recentemente ha avviato una ricerca sul tema dei “Nudisti timidi”: i nudisti si mettono in maschera perchè senza la loro identità non si vergognano. Come la gente che quando guida la macchina diventa un po’ bestia, sentendosi protetto da quell’involucro. Serie-Q per esempio è la prima installazione che usa l’ano nel mondo. Il primo modello Q-PET è già diventato una figura di culto. L’artista ha cominciato a dedicarsi alla video-arte molto tardi perché non è – a dispetto dei luoghi comuni sui giapponesi – abbastanza capace con la tecnologia ma gli è sempre interessata. Anche in questo campo non si dimentica di mettere in campo il suo umorismo.

Nel 2003 ha fondato un gruppo rock “Blind Birds” dove è compositore, musicista e cantante. Inoltre è un dj di musica giapponese anni ’60 e ’70.

La mostra è visitabile fino al 19 Dicembre 2010

dal venerdì alla domenica dalle 20.30 alle 24.00,

durante l’orario di apertura serale dello Scalo San Donato

oppure su appuntamento (info: 340.6446013)

www.kawamuragun.com

Promoter Associazione Planimetrie Culturali c/o Scalo San Donato, Bologna, It.

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